Wednesday, January 31, 2007

routine

Lo srotolarsi monotono di queste giornate e' interrotto
soltanto dalla novita' dell'arrivo del freddo.
Credevo che per quest'anno l'invermo mi avrebbe
lasciato in pace. E invece la sua carezza gelida mi
ha sfiorato e mi ha fatto apprezzare la finta primavera
dei giorni passati.
Il lavoro e' una continua lite con cose nuove da imparare
per ieri, numeri da far quadrare, strumenti da capire
e concentrazione che sfugge da tutte le parti.
La capoeira, per fortuna, e' l'unica attivita' che riempe
le serate di energia, sorrisi, sudore, fatica e facce nuove.
Anche se la stanchezza alla fine della giornata, insieme
al tempo che se n'e' andato, sono il prezzo da pagare.
Mi dovro' decidere a fare un post come si deve per
raccontare della capoeira e di questo nuovo fantastico
gruppo in cui sono finita per caso.
Domani, pero'. Adesso la testa mi gira troppo.
Un aperitivo a base di birra insieme a un tedesco
che e' vissuto quattro anni in inghilterra, possono essere
molto molto impegnativi.

Tuesday, January 23, 2007

Due piazze

Che fastidio quando l'altra meta' del letto
serve solo ad appoggiare libri..

Monday, January 22, 2007

E ancora..

..un altro lunedi.
Si vede che l'inizio della settimana riesce, come nient'altro,
a stimolare la mia vena pseudoletteraria e a fare si che io
mi decida a raccontare un po' di cosa mi succede.
Questo lunedi' l'elenco delle cosechemifannofelice(TM) e'
un po' meno sostanzioso. Ma non importa. Cio' che conta e' avere
sempre qualche voce da aggiungervi.
Oggi contiamo una domenica pomeriggio passata in
esplorazione dei vicoli di Trastevere che non sono stati
ancora raggiunti dai turisti, due nuovi libri di Terry Pratchett
scovati nella libreria inglese, una cena con amici che non vedevo
da tanto, dell'ottimo cibo indiano e giapponese, un fantastico
regalo inaspettato (grazie Marco), shopping compulsivo,
foto alle papere sotto un cielo grigio e pesante, una statua senza piu' alberi,
un saluto un po' doloroso in mezzo a viaggiatori indifferenti.